Casale Montondo | Le piante del Bosco
3339
post-template-default,single,single-post,postid-3339,single-format-standard,ajax_leftright,page_not_loaded,,normal,shadow1

BLOG

Le piante del Bosco

22 Set 2015, by Elena in Blog, News

Il bosco è un ecosistema costituito da un gran numero di specie tra cui alcune (le specie forestali) che lo qualificano da un punto di vista fisionomico e forestale.

La componente biotica è caratterizzata dalla presenza di piante, di animali e dell’uomo che, nel tempo, si è imposto come fattore di disturbo in quanto l’ha sottoposto ad intense forme di sfruttamento. Un tempo adempiva al fabbisogno di legna da fuoco, forniva il legname da costruzione, le piante fruttifere per l’alimentazione, le foglie cadute per lo strame, le ghiande per la nutrizione degli animali.

Ora, si incontrano anche alberi da frutto: nespoli, sorbi, fichi, pruni, mandorli, viti, olivi e ancora tracce di terrazzamenti, di sentieri e di dimore abbandonate, invase da una disordinata vegetazione spontanea. Da questo manto, in generale, e dalle sue piante, in particolare, provengono informazioni e notizie collegate ad altri orizzonti culturali, ad altri modi di sentire e all’esigenza di unirlo ad altri orizzonti culturali, che qui si fondono in una grande unità. Per questo, il bosco visto da un botanico è diverso dal bosco del poeta, così come è diverso da quello dell’ecologo, del letterato, del filosofo, del cacciatore, del viandante, dell’eremita, del brigante.

L’attuale realtà, ha ben poco di “naturale”, pur conservando un alone di mistero e le radici più profonde dell’anima contadina; può comunque essere un’occasione per avvicinarsi a quel grande archivio di fatiche, di subalternità, di esperienze, di saggezza, di modi di dire, di consuetudini, di strumenti inventati, di colture che dovevano rispondere alle esigenze del suo abitante.

Rubrica e articoli di Antonio Todaro

 

LEAVE A COMENT